SALUTE MENTALE E CAMBIAMENTO CLIMATICO - Eco-ansia e sindromi psicoterratiche nella prospettiva della Psicologia Individuale

Eco-ansia e sindromi psicoterratiche nella prospettiva della Psicologia Individuale

Martedì 17 NOVEMBRE 2026, ore 20.30 -22.30 (online)

Il PDM-3 introduce una riflessione su alcune condizioni / esperienze psicologiche (PERCA: Psychological Experiences that may Require Clinical Attention) che in alcuni casi dovrebbero essere tenute in considerazione nella valutazione del funzionamento psicologico (e talvolta psicopatologico) delle persone. Tra queste, vengono evidenziate alcune condizioni di vulnerabilità che possono influire sulla salute mentale fra cui “cambiamento climatico, guerre e pandemie”.


I cambiamenti climatici rappresentano, secondo la rivista scientifica “The Lancet”, la principale minaccia alla salute del nostro secolo, destinata a produrre profondi effetti, sia diretti che indiretti, sulla salute mentale globale. Oltre all'impatto traumatico degli eventi meteorologici estremi e dell’inquinamento, l'emergenza ambientale genera un'ampia gamma di conseguenze sul piano emotivo, fra cui le cosiddette sofferenze psicoterratiche. Tra queste emergono con sempre maggiore frequenza nella pratica clinica manifestazioni come l’eco-ansia, la solastalgia - senso di disfatta sperimentato verso un posto familiare mentre si assiste alla sua devastazione - l’eco-rabbia, l’eco- colpa, il lutto ecologico, etc.


A partire da quanto esposto nel PDM-3, attraverso la lente della Psicologia Individuale, questo seminario propone un approfondimento ed una rilettura di tali vissuti non come meri sintomi patologici, ma come risposte adattive e segnali di un’interconnessione profonda con l’ambiente. Nel corso dell'incontro si rifletterà su come affrontare queste minacce collettive sia a livello clinico individuale, all'interno della stanza di psicoterapia, sia all'esterno, nel mondo sociale. Sfruttando concetti chiave adleriani come l'Incoraggiamento e il Senso di Comunità (Gemeinschaftsgefühl), esploreremo strategie operative per trasformare il senso di impotenza e l'isolamento in azione responsabile, forme di resistenza ed impegno condiviso.

 

Conduce

Jean-Louis Aillon Medico, psicoterapeuta e analista S.I.P.I., Ph.D. in Scienze Sociali presso Università degli Studidi Genova. Docente presso Scuola S.A.I.G.A. di Individual-Psicologia per psicoterapeuti. Lavora presso il Centro Frantz Fanon e presso ASL TO4, oltre che in libera professione.

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