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Il virtuale che lega. L’intervento psicologico al tempo del Covid. Condivisione, distanziamento, vicinanza virtuale

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Summary – THE VIRTUAL THAT CONNECTS PSYCHOLOGICAL INTERVENTION AT THE TIME
OF COVID. SHARING, DISTANCING, VIRTUAL PROXIMITY. As Adlerian therapists, in search and
protection of social sentiment, we are questioning ourselves on which paths of well-being to follow in a
therapeutic logic where closeness, as a profound experience of care, is opposed to distancing, as an indispensable way of salvation. The virtual relationship during lockdown allowed for a preservation of bonds avoiding people the risk of deep feelings of loneliness, isolation and marginalization. The interaction through
the virtual allows the continuity of visual interactions, and together with an authentic empathic involvement
comes the meddle the therapeutic relationship. It is the quality of the encounter between patient and therapist
and the empathic intensity, even through the virtual, that determine the effectiveness of the intervention.




Virus: da paura condominiale a disturbo personale

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Summary – VIRUS: FROM COMMON FEAR TO PERSONAL DISORDER. The current Covid-19 pandemic has led to the emergence of a fear that can be defined as “condominium” as it is common to all humanity
as never before. It is also examined through clinical vignettes how this fear is declined through the different
mental disorders. In particular, the continuum between pathophobia, hypochondria and disease delirium is
assessed. We highlight the fact that the porous boundaries between psychic disorder and “normality” are
made even more fluid given the novelty of the context in which they occur, so if on the one hand one must
be cautious in diagnosing as pathological, physiological emotional reactions on the other it must be assessed
whether symptomatologically nuanced pictures do not already constitute the onset of a serious disorder.




La pandemia secolare: ricorsi ed inediti storici di una crisi globale

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Summary – CENTURY PANDEMIC: RECURRING AND NOVEL HISTORICAL EVENTS OF A GLOBAL CRISIS. The unfolding Coronavirus crisis hitting States around the world is not just a general health
crisis. It has economic, politic and social consequences too, attacking societies at their core. It is to be a war
on virus, then, but a war in the context of well-defined social-historical conditions. Covid-19 is exacerbating
all the imbalances and contradictions that capitalistic world-wide system produces. Mankind cannot avoid
great natural disasters, like a viral infection, albeit the development of science and productive forces has
made effective means available to intervene on the effects of these events, predicting or mitigating their
consequences. But science and productive forces are subjugated, enslaved to the relations of production,
subjected to the chaos of the markets and to the logic of profit. This global crisis, so tragically devastating,
therefore poses itself as a great challenge. It reveals the mandatory need for a truly unified human race, for
a new organization of collective life upon which to base most advanced and harmonic possibilities of the
relationship between man and man and man and nature.




Il Test del Villaggio ai tempi della pandemia: Sindrome della capanna e trauma infantile

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Summary – THE VILLAGE TEST AT THE TIME OF THE PANDEMIC: CABIN SYNDROME AND
CHILDHOOD TRAUMA. Starting from the research of the Gaslini Hospital on the psychological state of
children and families a few weeks after the lockdown, and from the emergence of symptoms attributable
to the so-called Cabin Syndrome, the article aims to detect its effects through the Village Test. After a brief
theoretical-methodological introduction of the test, some cases of subjects who were administered the test
before the pandemic and immediately after the lockdown are presented, in order to verify any differences.
Several subjects in the Village Test narrowed their range of action, closing themselves in a state of greater
protection and compacting, and in some cases eliminating the aspects that lead back to the relationship with
others. Finally, a hypothesis for detecting the trauma through the Village Test is presented.




La pandemia di Alice: l’analisi di transfert positivo

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Summary – THE PANDEMIC WITH ALICE: A CASE OF POSITIVE TRANSFERENCE ANALYSIS.
This paper aims to describe a case of an Adlerian Psychodynamic Psychotherapy (APP) during the pandemic. The story of Alice and her psychological suffering aggravated by the current health emergency, allows
some reflections on the nature of the analytical work and its implications. The following items will be described: the diagnostic evaluation (according to PFL-Psychopathological Functioning Levels), the treatment,
the implications of pandemic on the therapeutic path and the transference analysis as a way to encourage a
new emotional and relational experience for the patient.




EDITORIALE: La pandemia da COVID-19 interroga la scienza e l coscienza di ricercatori, medici, psicologi, educatori, genitori, governanti…

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La pandemia Covid-19 ha colpito le vite di ognuno di noi e, come professionisti della salute mentale siamo stati per mesi nella stessa condizione dei nostri pazienti. Ci siamo ritrovati tutti, governanti e semplici cittadini, medici e malati, insegnanti e allievi, ricchi e poveri, liberi e detenuti, chiusi in confortevoli case e homeless, tutti sulla stessa barca in un mare minaccioso con previsioni meteo a lungo incerte… [segue]




Le Relazioni Adleriane d’Aiuto nelle situazioni di emergenza

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ABSTRACT

Le relazioni di aiuto adleriane vengono sradicate nei trattamenti strutturati tradizionalmente: come quelli educativi, di consulenza e di psicoterapia. Tuttavia, stiamo vivendo, “hic et nunc”, un’emergenza dovuta alla pandemia covid-19 in cui gli interventi necessitano di opportune variazioni modulari: rispetto ad una valutazione, sui contenuti del setting, nelle modulazioni psicocliniche. Tra le varie difficoltà si segnalano quelle sulla comunicazione, l’allontanamento sociale e interindividuale, le consultazioni in ospedali o strutture sanitarie e le psicoterapie “interrotte” o “terminate” per cause soggettive o oggettive. Varie tipologie di relazioni di aiuto emergono da queste situazioni complesse, a volte penalizzanti. Stiamo parlando di psicologia dell’emergenza, consulti telefonici, psicoterapie “virtuali”, psicoterapie focalizzate sulle crisi (da non confondere con psicoterapie a breve termine), ecc. Sia le équipe di assistenza che quelle di caregiver devono adattarsi a nuovi contesti relazionali, e dunque mostrano una variazione delle modalità terapeutiche con reazioni di resistenza o resilienza. Inoltre, hanno preoccupazioni e ansie per le future sequenze esistenziali nei loro aspetti psicopatologici, economici e sociali. Considerati tutti questi elementi, auspichiamo un aumento dei contributi scientifici e della cooperazione umanitaria. Auspichiamo anche un approfondimento delle cure globali, soprattutto per terapie psicologico-cliniche. Inoltre, ci auguriamo un arricchimento della Cooperazione Sociale finalizzata ad un rinnovato Significato della Vita.




La personalità degli studenti di medicina differisce da quella di studenti di altre facoltà? Uno studio osservazionale per un programma di formazione medica su misura in epoca Covid-19

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ABSTRACT

Gli studenti di medicina hanno bisogno di un’istruzione e di una formazione specifiche in quanto futuri medici che potrebbero andare incontro ad un possibile esaurimento grave, in particolare in situazioni di emergenza quale le recenti epidemie da Covid-19, con sintomi depressivi e ansiosi associati a capacità di coping non ottimali. Questo studio si propone di confrontare i tratti personologici di temperamento e carattere di un campione di studenti in medici con altri studenti per esplorare possibili caratteristiche che possono rappresentare obiettivi specifici per diverse formazioni. Duecentoventidue studenti della Facoltà di Medicina (MS) e 129 studenti corrispondenti di altre facoltà (rispettivamente della Facoltà di Lettere e Filosofia -FH- e della Facoltà di Design al Politecnico-PD) sono stati valutati utilizzando il Temperament and Character Inventory (TCI) e il Beck Depression Inventory (BDI-II) al fine di esplorare la loro personalità e i punteggi depressivi. Gli studenti di medicina differiscono dagli altri studenti in alcuni tratti della personalità. Il gruppo MS ha mostrato una minore persistenza e autotrascendenza rispetto agli altri gruppi. Il gruppo MS riporta una maggiore dipendenza, autodirettività, responsabilità e determinazione. I futuri medici sembrano avere aspetti di personalità poliedrici: infatti, un’elevata autodirettività, unita alla necessità di soddisfare le richieste degli altri, può essere sia una motivazione che un fattore di resistenza alla frustrazione. D’altra parte, un’eccessiva sensibilità al giudizio di altre persone con bassa persistenza può favorire il burn-out. Vengono discusse le implicazioni per i programmi delle scuole di medicina. Registrazione dello studio: Numero protocollo: 127252.




Psicoterapia Breve Psicodinamica Adleriana: elementi teorici e indicatori di processo

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ABSTRACT

La psicoterapia breve sta guadagnando interesse in tutto il mondo, grazie al suo buon rapporto costi / benefici
ed alle prove di efficacia. Lo scopo dell’articolo era descrivere la psicoterapia psicodinamica breve adleriana (B-APP): una psicoterapia breve, psicodinamicamente orientata, che fa riferimento alla psicologia individuale (IP). La teoria della B-APP fa riferimento ai seguenti paradigmi: 1) l’individuo rappresenta un’unità psicosomatica integrata nel contesto sociale; 2) l’individuo ha bisogno di costruire e regolare l’immagine di sé; 3) i moduli di legame
regolano i rapporti umani e rappresentano il “fil rouge” simbolico che collega gli elementi dello stile di vita.
I suoi obiettivi sono: 1) una risoluzione almeno parziale del problema focale; 2) una diminuzione o un non aumento della sintomatologia; 3) un aumento globale della qualità della vita. I risultati dipendono dai cambiamenti intrapsichici e relazionali. Le indicazioni sono più relative che assolute. La possibilità di individuare un focus significativo è fondamentale. Lo schema di trattamento prevede 15 sedute suddivise in 5 fasi. La B-APP offre un approccio tecnico alla psicoterapia breve adatto a molti campi della psichiatria e della medicina di liaison, come gli interventi di prevenzione nei soggetti a rischio, i disturbi somatopsichici e la psichiatria di liaison, i disturbi della personalità e dell’alimentazione e il trattamento di bambini con disturbi emotivi. La B-APP è stata inoltre applicata come approccio psicoterapeutico in alcuni studi di esito clinico su disturbi alimentari e gravi disturbi di personalità, mostrando una buona efficacia.