L’inconscio messo-in-atto: un modello neuropsicologico dei processi inconsci


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ABSTRACT

Integrando la neuropsicologia con il pensiero e l’esperienza psicoanalitica, questo documento offre una nuova visione dell’inconscio che si allontana dalle concettualizzazioni più tradizionali. Piuttosto, sottolinea l’influenza sempre presente dei processi inconsci in corso su gran parte dei nostri comportamenti e stati mentali. È importante sottolineare che questa nuova comprensione si basa sull’unità funzionale del cervello / mente.




Storia di una “notina stonata” che comincia a cantare. La terapia di Salli


POSTER presentato al XXVII Congresso Nazionale: “Contagi relazionali: emozioni, comportamenti, culture in Psicologia Individuale” – 13-15 Aprile 2018 – Centro Pastorale Paolo VI, Brescia

Poster disponibile per esteso, scaricabile e consultabile all’interno degli Atti del Congresso, interamente disponibili nella sezione di questo sito: Altri contributi / Abstract Congressi Nazionali SIPI – XXVII Congresso SIPI_Brescia 13-15 Aprile 2018_pag_01_80.pdf  / XXVII Congresso SIPI_Brescia 13-15 Aprile 2018_pag_81_161.pdf




Caratteri evoluzionistici e costruttivistici della psicologia adleriana


069_Cosimo Varriale_Mariarosaria Rotondo_ITA

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La Percezione nel modello adleriano: una lettura critica


074_Gian Giacomo Rovera_Sergio De Dionigi_Carolina Gasparini_ITA

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ABSTRACT

La percezione è un argomento fondamentale nella psicologia, psicopatologia e clinica. Alfred Adler ed in seguito la Psicologia Individuale Comparata (PIC) , hanno posto in risalto il modello appercettivo (tra soggettivo ed oggettivo, psiche e soma, le teorie della mente e del cervello, fino alla fenomenologia del corpo). Oggigiorno il modello adleriano si basa sul giudizio che formuliamo su noi stessi e su gli altri. Questa opinione deriva dai primi ricordi,dalle esperienze vissute nella famiglia e nel contesto culturale mentre si cerca di raggiungere le proprie mete.Le percezioni distorte nel corso della vita (errori di base) riguardano i disturbi psicosomatici, le generalizzazioni estreme le false percezioni, il controllo dell’autostima, l’eccessiva ricerca di supremazia. Le neuroscienze formulano ipotesi per indurre ad ulteriori ricerche. La terapia si fonda sulle percezioni selettive e sul passato, ma anche sui ricordi, sui sogni e sulle fantasie. La PIC considera il modello appercettivo come precursore dello stile di vita, sia in campo clinico che terapeutico. In questo modo, è possibile prevenire, prevedere e pianificare appropriate strategie secondo un finalismo morbido. In questo difficile percorso lo psicologo adleriano utilizza una rete di approcci interdisciplinari che conduce a risultati terapeutici. Con un’autentica empatia nei confronti della persona lo psicologo clinico giunge a modificare l’unicità e l’irripetibilità dello stile di vita.




La Lingua dell'Altro. Aspetti di Psicodinamica Culturale Adleriana


072_Carolina Gasparini_Antonio Gatti_ITA

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ABSTRACT

L’immigrazione sta diventando sempre più frequente, portando molti problemi di comunicazione culturale e linguistica. Le persone di diversa madre lingua incontrano grandi difficoltà quando hanno bisogno di una psicoterapia in un paese straniero. Questo lavoro analizza i problemi più comuni: la lingua non è soltanto un mezzo di comunicazione, ma contiene anche significati, credenze e comportamenti che sono parte integrante dell’eredità culturale. Questo lavoro studia anche le difficoltà che possono sorgere in una psicoterapia interculturale e le modalità operative  per superarle. Infine presenta due casi clinici che mostrano come la lingua sia strumentale anche da un punto di vista simbolico.